L‘importanza dell’allenamento
Dopo aver incontrato la nutrizionista come descritto in questo articolo e dopo aver chiesto la consulenza a Stefano di Stile Alpino che potete leggere qui ci concentriamo sull’ aspetto dell’allenamento.
In linea generale, ci rendiamo subito conto di essere fortunate perché in realtà, facendo come professione le Guide Ambientali Escursionistiche, siamo abituate a camminare lungo sentieri e terreni sconnessi. Abbiamo passato tutto l’inverno a portare gruppi e a fare sopralluoghi nel bellissimo territorio del Sulcis Iglesiente ma la situazione è diversa. Entrambe non abbiamo mai fatto un Cammino e si tratta di farlo in modo continuativo e non siamo abituate a sostenere un ritmo di questo tipo. E così ci si accende una lampadina!
Contattiamo un’esperta, Elisabetta Cappai, laureata in Scienze Motorie e insegnante di pilates.

Così prendiamo appuntamento e andiamo nel suo studio di Cagliari. Appena entriamo, ci togliamo le scarpe e iniziamo a camminare scalze nel caldo e lucido parquet. Ci accoglie con i suoi occhi luminosi, pieni di energia e con il suo atteggiamento zen e rilassato che ci piace tanto.
Posizioniamo il cavalletto e la macchina fotografica e iniziamo una breve e semplice chiacchierata ricca di spunti e consigli ai quali non avevamo proprio pensato.
1) Primo Consiglio: allenamento con lo zaino
La prima cosa da fare per affrontare bene e in modo sereno il Cammino, come ci consiglia la dottoressa Cappai è quello di allenarci sia in pianura che in salita, in terreni disconnessi e nell’asfalto con uno zaino. E’ importante aggiungere il peso in modo graduale fino a raggiungere quello che abbiamo intenzione di portarci dietro.

Così decidiamo di inaugurare il nuovo zaino e ci immergiamo nei sentieri magnifici del sulcis iglesiente. Riusciamo a ritagliarci un po’ di tempo per fare questo tipo di lavoro e anche durante le uscite con il gruppo, calibriamo il peso che ci portiamo sulla nostra schiena.
2) Secondo consiglio: appoggio del piede
I piedi sono una parte fondamentale e proprio per questo, come ci viene suggerito, dobbiamo coccolarli e trattarli bene in modo che possano sostenerci giorno per giorno e per tutto il Cammino.
In che modo possiamo fare? In primis durante la camminata è importante iniziare dall’appoggio schiacciando l’alluce a ogni passo. Come ci racconta l’esperta, spesso si fa l’errore di camminare prevalentemente sul tallone e questo può comportare delle conseguenze sulla circolazione.

Se schiacciamo l’alluce a ogni passo, aiutiamo il ritorno venoso. In questo modo evitiamo che si gonfino i piedi e le mani, inoltre lavora tutta la muscolatura della gamba, compreso i glutei.

3) Terzo Consiglio: pediluvio con il bicarbonato o il sale
Terzo consiglio da parte della nostra esperta è legato a quello che possiamo fare dopo la camminata. Così ci consiglia di fare il pediluvio dopo ogni tappa. Ci invita a portare con noi o a cercare nelle diverse località, il bicarbonato o il sale per utilizzarli con acqua calda.

La combinazione del sale/ bicarbonato con il calore, favorisce il drenaggio e contrasta la ritenzione idrica lasciando una piacevole sensazione di sollievo e leggerezza. Il relax e il riposo dopo la camminata è fondamentale per recuperare e per iniziare nuovamente il giorno seguente.

Per informazioni:
Elisabetta Cappai Agilmente: 3288986938
